Possiedi un terreno per impiantare degli ulivi? A.T.C finanzia fino a 130 mila euro
L’A.T.C della provincia di Lecce dà il via ad un occasione imperdibile, ovvero quella di ripristinare il potenziale paesaggistico, arboreo e olivicolo, visto l’alto grado di disboscamento e di disseccamento della maggior parte degli alberi di ulivo a causa della diffusione della Xylella nel territorio della provincia di Lecce portando un elevato livello di criticità in ambito paesaggistico e ambientale. Questa opportunità si traduce concretamente in un contributo per coprire le spese necessarie per la piantumazione di ulivi e la realizzazione di aree boscate.
A chi si rivolge?
La misura è destinata ai proprietari o conduttori di terreni agricoli olivetati e/o seminativi che possono partecipare solo in forma singola, dando spazio anche a coloro che non sono titolari di aziende agricole.
Per poter partecipare sono necessari i seguenti requisiti:
- possesso della legittima conduzione del fondo. Per le forme di conduzione non in proprietà, il titolo di conduzione dovrà garantire una validità residua di almeno 5 anni a partire dalla data di erogazione del saldo del contributo;
- il terreno oggetto dell’intervento ricada nel territorio agro-silvo-pastorale provinciale;
- Per la superficie interessata non siano stati beneficiari di aiuti pubblici derivanti dalla misura B, Reimpianto olivi in zona infetta. Legge 21 maggio 2019, n. 44, art. 8-quater D.M. n. 2484 del 6/3/2020;
- Per la superficie interessata non siano stati beneficiari di aiuti pubblici derivanti dal bando di sostegno SRD01.01B “Complemento per lo sviluppo rurale, investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Comparto Olivicolo, in zona infetta da Xylella fastidiosa” del Complemento per lo sviluppo Rurale (CSR) della Puglia 2023-2027.
Finanziamenti ed investimenti
Il bando prevede l’erogazione di un finanziamento pari a 130.000 euro, con fondi provenienti dalle tasse pagate dai cacciatori. La somma verrà suddivisa equamente nei quattro distretti in cui è diviso il territorio:
Nord (Arnesano, Campi Salentina, Caprarica di Lecce, Carmiano, Castrì di Lecce, Cavallino, Copertino, Guagnano, Lecce, Lequile, Lizzanello, Monteroni di Lecce, Novoli, Salice Salentino, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Squinzano, Surbo, Trepuzzi, Veglie e Vernole);
Est (Bagnolo del Salento, Botrugno, Calimera, Cannole, Carpignano Salentino, Castignano dei Greci, Castro, Corigliano D’Otranto, Cursi, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, Minervino, Muro Leccese, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Poggiardo, San Cassiano, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Soleto, Sternatia, Uggiano la Chiesa e Zollino);
Ovest (Alezio, Aradeo, Collepasso, Cutrofiano, Galatina, Galatone, Gallipoli, Leverano, Matino, Nardò, Neviano, Parabita, Porto Cesareo, Sannicola, Seclì, Sogliano Cavour e Tuglie);
Sud (Alessano, Alliste, Andrano, Casarano, Castrignano del Capo, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Melissano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Nociglia, Patù, Presicce-Acquarica, Racale, Ruffano, Salve, Specchia, Spongano, Supersano, Surano, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase e Ugento).
Gli investimenti comprendono due misure e i partecipanti possono sceglierne solo una:
Misura 1: prevede l’impegno alla piantumazione di alberi di olivo su una superficie massima di 1 ettaro. Il sostegno ai beneficiari ha come parametro la pianta di olivo reimpiantata ed è misurato sulla base del costo di impianto omnicomprensivo pari ad euro 16 per pianta. Saranno finanziati nuovi impianti di olivo con una densità massima di 250 piante per ettaro.
Misura 2: prevede l’impegno alla piantumazione di alberi di olivo su una superficie compresa tra 1 e 2 ettari con obbligo, pena l’esclusione dal bando, e/o la non erogazione dei benefici previsti, di realizzare la piantumazione di almeno il 30% di superficie a bosco con le modalità e le caratteristiche innanzi specificate. Il sostegno ai beneficiari ha come parametro la pianta di olivo reimpiantata ed è misurato sulla base del costo di impianto omnicomprensivo pari ad euro 16 per pianta, Per le aree boscate il contributo concesso sarà di euro 1 a mq.
Saranno finanziati nuovi impianti di olivo con una densità massima di 250 piante per ettaro. Le tipologie di ulivo che possono essere impiantate sono: Leccino, FS17, Lecciana e Leccio del Corno
Presentazione domanda e scadenze
La domanda dovrà essere compilata utilizzando la modulistica presente nell’Allegato A del bando a mezzo PEC al seguente indirizzo atclecce@pec.it entro e non oltre le 23:59 di lunedì 11 maggio 2026.
L’istanza di partecipazione va obbligatoriamente corredata dalla documentazione di seguito specificata:
- Fotocopia di un documento di identità del richiedente, in corso di validità;
- Ortofoto aggiornata con delimitazione delle particelle interessate all’intervento (da SIT Puglia);
- Fascicolo aziendale AGEA;
- Dichiarazioni ed impegni (vedi modello B);
- In caso di comproprietà, affitto, usufrutto, comodato o altre forme di possesso, dichiarazione dei comproprietari o proprietario del fondo (vedi modello C);
- Dichiarazione per attribuzione punteggio.
Graduatoria
Successivamente alla scadenza di presentazione delle domande verrà stilata una graduatoria. Nel bando a pagina 8 viene indicata una tabella di assegnazione dei punteggi.
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Questo articolo è stato redatto da Martina e Simonepio volontari del Servizio Civile Regionale presso il Nodo Galattica di Racale.





