Incontro informativo a Taurisano per il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026
Hai già un’idea su cosa voterai al referendum? Se hai ancora dei dubbi sulla scelta o non ti è chiaro il contenuto del referendum, ti invitiamo all’incontro che si terrà venerdì 6 marzo alle ore 18:30 presso il “QUAI Teatro Tenda” di Taurisano.
Il dibattito organizzato rientra nel piano locale degli interventi del Nodo Galattica di Taurisano.
Cosa si vota nel referendum?
Il referendum costituzionale 2026 chiede ai cittadini di approvare o respingere una riforma che modifica l’organizzazione della Magistratura.
Prevede:
- la separazione delle carriere tra giudici e PM;
- la distinzione tra due Consigli Superiori, uno per i giudici e uno per i Pubblici Ministeri;
- la creazione di un nuovo organo: l’Alta Corte disciplinare, con il compito di giudicare le responsabilità disciplinari dei magistrati (giudici e PM);
- che parte dei magistrati vengano individuati tramite sorteggio.
Con il SÌ la riforma entra in vigore.
Con il NO resta il sistema attuale.
Di cosa si parlerà nell’incontro?
Nell’incontro di venerdì presenzieranno Roberta Marra – giudice civile e Laura Orlando – giudice penale che guideranno i presenti nella comprensione dei punti del referendum. Verranno illustrati gli argomenti a favore del SÌ e gli argomenti a favore del NO, in maniera oggettiva per favorire un’opinione consapevole nei partecipanti.
L’incontro rappresenta un’occasione di informazione e dialogo aperto alla cittadinanza, pensato per orientare i cittadini e arrivare al voto con le idee chiare.
Quando si voterà?
Si voterà in due giornate:
- domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00
- lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00
Perché andare a votare?
Il referendum costituzionale 2026 è di tipo confermativo, non è previsto il quorum, di conseguenza il risultato dipende dalla maggioranza dei voti espressi. Partecipare al voto significa dare valore alla propria scelta esercitando un diritto che ad oggi sembra banale, ma è stato conquistato a fatica negli anni.
Il referendum è uno strumento di democrazia diretta perché coinvolge in prima persona i cittadini a fare una scelta che riguarda il futuro del sistema giudiziario italiano.
Questo articolo è stato redatto da Martina e Simonepio volontari del Servizio Civile Regionale presso il Nodo Galattica di Racale.





